In molti si domandano se sia davvero possibile unire due parti in metallo, anche diversi tra loro, senza la saldatura che risulta pur sempre un lavoro con i suoi rischi come piccole parti metalliche vaganti che possono finire sulle mani o addirittura negli occhi. Alcuni sostengono di no, ma in realtà è davvero possibile se si conoscono alcuni trucchi e sistemi. Non è detto che serva sempre una saldatura scarica capacitiva per unire delle parti in ferro poiché ci sono soluzioni alternative, come le 3 elencate di seguito.

Usare adesivi, colle e mastici

Tanti affermano che colle, mastici e adesivi non siano in grado di garantire una buona tenuta quando si devono unire parti in ferro. Tutto dipenda dal tipo di mastice che si utilizza: quelli professionali sono davvero validi e assicurano un’unione salda e duratura.

Per applicare gli adesivi, è fondamentale pulire bene le parti in ferro da unire. Dopo aver usato una buona dose di mastici, le due parti vanno tenute insieme fino a quando il mastice si asciuga utilizzando dei morsetti.

Unire con la rivettatrice

Se proprio non si vuole usare la saldatrice, c’è un altro strumento che permette di unire due parti metalliche, si tratta della rivettatrice a strappo. Dopo aver scelto la testina migliore per il lavoro da fare, la rivettatrice applica il rivetto e trancia la spina. È un ottimo sistema che si usa per moltissime realizzazioni, più di quanto si possa credere, perciò molto valido. Non è necessario bucare prima le parti da unire. Ci sono tantissime rivettatrici per il bricolage con caratteristiche professionali che soddisfano ogni genere di bisogno.

Usare i bussolotti

Sono davvero moltissimi gli elementi di unione che si possono utilizzare per unire due parti in metallo. Prima di applicare il pezzo, è però necessario praticare i fori con un trapano, preferibilmente da banco. Si inserisce poi il bussolotto a mano e lo si porta a filo, anche utilizzando delicatamente un martello. Infine, si applicano i dadi e si stringono per bloccare le parti in modo saldo e duraturo.

Di Grey