Quando si parla di lindy hop, si fa riferimento a un ballo molto in voga oggi grazie a una passione crescente per il vintage.

Come nasce il ballo swing

Il lindy hop nasce ad Harlem, New York, circa un secolo fa, da uno dei quartieri più poveri e multiculturali, conquista le masse e diventa amatissimo. È un ballo a due piuttosto facile, non troppo impostato, sebbene la sua spontaneità iniziale si contamina poi con le regole dei balli classici europei a due. Tuttavia, persiste un alto grado di libertà, a iniziare dalla personalizzazione delle figure. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.alelescompany.it

Le figure classiche del lindy hop

Oltre ai passi classici che si sviluppano su battute a sei o a otto, i due ballerini, leader e follower, eseguono figure come il classico swing out dove i due si tengono solo con un mano e si aprono lungo una linea retta.

Altre figure tipiche molto comuni sono il sugar push e il tandem charleston. Man mano che i due ballerini prendono confidenza tra di loro e con la musica, si possono introdurre un mucchio di varianti e abbellimenti sulle varie figure classiche del lindy hop. In questo modo, la danza diventa non solo più divertente, ma anche più personale.

La musica swing per ballare il lindy hop

Detto ciò, arriva il momento di spendere due parole in più sulla musica perfetta per ballare il lindy hop. Il ritmo sincopato dello swing è ciò che fa del lindy hop quello che è diventato oggi.

Il ballo swing, naturalmente, ha bisogno della giusta musica, a partire dai pezzi di Benny Goodman con il suo incredibile clarinetto. I pezzi di Count Basie, Dean Martin, Frank Sinatra o della Glenn Miller Orchestra sono perfetti per il lindy hop.

Tuttavia, si potrebbe dire che il lindy hop si potrebbe prestare per ogni tipo di musica. È il ballo dei balli, frutto di molte contaminazioni, tanto da prendere i suoi passi più celebri in prestito da altri stili come il tip tap.

Di Grey