Purtroppo, è bene sapere che al giorno d’oggi nei paesi sviluppati la principale causa di morte è l’infarto cardiaco. Si tratta di un evento molto pericoloso in seguito al quale è possibile perdere la vita, sia immediatamente che dopo qualche mese.

Età

Il primo fattore di rischio cardiovascolare è l’età. Purtroppo, con l’età il sistema cardiovascolare peggiora le sue funzionalità. Una persona anziana che presenta già alcuni problemi di salute, non dovrebbe vivere da sola in casa o comunque non senza l’aiuto di un’assistente domiciliare, detta volgarmente come badante. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.badanteroma.com

Genere

Anche il genere influisce non poco sulla salute cardiovascolare. Sono gli uomini ad esser più affetti da patologie cardiovascolari. Tuttavia, anche le donne possono presentare problemi al cuore, soprattutto dopo la menopausa quando viene meno il fattore protettivo degli estrogeni.

Predisposizione

Esiste una predisposizione genetica quando si tratta di patologie carico del sistema cardiovascolare.

Diabete

Chi soffre di diabete, in particolare di tipo II, ha una maggiore probabilità di sviluppare patologie a carico dell’apparato cardiovascolare.

Dieta

La dieta influisce moltissimo sulla salute del cuore e dell’interno apparato cardiovascolare. Infatti, chi segue una dieta ricca di grassi, soprattutto di origine animale, ha un eccesso di colesterolo che ha l’antipatica abitudine di depositarsi nelle vene, restringendo il flusso. Tutto ciò si traduce in ipertensione e scompensi cardiaci fino all’infarto. Inoltre, la dieta sregolata influisce anche sul peso, altro fattore di rischio cardiovascolare da non sottovalutare.

Sedentarietà

Inoltre, quando si parla di salute cardiovascolare, occorre parlare di sedentarietà. Chi fa poca attività fisica, ha una maggiore probabilità di sviluppare patologie a carico del sistema cardiovascolare, a partire dall’infarto. I medici consigliano di praticare attività fisica, anche blanda,

Dopo aver capito quali sono i principali fattori di rischio cardiovascolare, meglio ricordare che chi ne presenta uno o addirittura più di uno, non significa che sicuramente avrà un infarto a breve ma solamente che è statisticamente probabile che accada. Al contrario chi non ha nemmeno un fattore di rischio può sentirsi più al sicuro perché è meno probabile ma ciò non significa che l’evento avverso ai impossibile.

Di Grey