Se anche tu hai sentito dire dal tuo geometra, progettista o architetto che durante la realizzazione o ristrutturazione di casa conviene realizzare un controsoffitto, probabilmente ti sei posto domande quali: che cosa sia questo controsoffitto e come si realizzi nel concreto. Per andare a capire sia i costi e le tempistiche di realizzazione, abbiamo preparato un utile approfondimento sul tema.

Controsoffitto: di che cosa si tratta

Il controsoffitto non è altro che una struttura ancorata al soffitto originale. Può essere sia mobile che fissa. Diversi scopi possono spiegare e giustificare la realizzazione di controsoffitti a Roma; ad esempio, nascono per celare alla vista impianti e strutture che disturbano dal punto di vista estetico tra cui quelli elettrici, di illuminazione, idraulici, di ventilazione, audio. Inoltre, servono anche a migliorare l’isolamento termico e acustico, debitamente abbinati a materiali isolanti nel primo caso e fonoassorbenti nel secondo.

Controsoffitto: come viene installato

In seguito ad aver capito che cosa sia e quali siano i principali scopi del controsoffitto, arriva al momento di approfondire meglio la modalità con cui viene installato. Un qualunque controsoffitto è composto da due parti, cioè la struttura e il materiale di tamponamento. Il sostegno che viene ancorato al soffitto preesistente, può essere realizzato in legno o, più spesso, con delle strutture metalliche.

Fatto ciò, si passa a realizzare il tamponamento che sfrutta di frequente il cartongesso, un materiale che, come suggerisce il suo nome, è composto da parti in cartone rivestite da una lastra in gesso. Si fa ricorso a questo materiale perché poco costoso, pratico e facile da lavorare. I pannelli in cartongesso vengono fissati alla struttura e poi intonacati per sembrare in tutto e per tutto delle parti in muratura. Finito il lavoro, i controsoffitti a Roma in cartongesso o altri materiali, possono essere lavorati come preferisci. Ad esempio, puoi installare dei punti luce o un lampadario a sospensione a patto che non sia troppo pesante. Alcuni fanno ricorso anche a decorazioni come rosoni, cornici e angoli mentre altri semplicemente le dipingono con una tinta muraria spesso di un colore a contrasto con il resto dell’ambiente.

Di Grey