Tra gli elettrodomestici che consumano di più in casa, bisogna contare sicuramente il condizionatore d’aria. Sebbene scelto con la classe energetica migliore, è abbastanza frequente che il condizionatore d’aria produca delle bollette elettriche piuttosto elevate a fine periodo. Occorre quindi saper utilizzare in maniera corretta il condizionatore d’aria, magari sfruttando delle modalità che molti ignorano del tutto.

Abbassare il tasso di umidità

La maggior parte dei condizionatori d’aria attualmente in circolazione non per forza quindi i modelli più recenti, prevedono la cosiddetta modalità deumidificatore. Quante volte a far soffrire per il caldo non è tanto la temperatura in sé ma piuttosto il tasso di umidità che può diventare particolarmente intenso. Abbassando l’umidità percepita, è possibile smettere di soffrire per colpa dell’acqua estiva e sentirsi subito meglio.

Se si nota che la modalità deumidificatore non funziona oppure il dispositivo non produce più aria fresca come al solito, potrebbe esserci in corso un malfunzionamento che va sistemato il prima possibile grazie a interventi professionali che andrebbero prenotate all’incirca una volta l’anno per mantenere il dispositivo perfettamente funzionante. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.assistenzahaiercondizionatorimilano.it

Preferire la modalità con autospegnimento

Diverse persone hanno la cattiva abitudine di lasciare acceso il condizionatore per tempi biblici, producendo dei consumi molto alti che poi si traducono in una bolletta davvero esagerata. In linea di massima, bisognerebbe fare più attenzione a quanto sta acceso il climatizzatore di casa, ma diverse persone tendono a dimenticarsene per evitare che il condizionatore continua ad andare quando ormai la temperatura interna è ideale, conviene utilizzare la pratica modalità di autospegnimento.

In sostanza, il condizionatore di casa si spegne da solo in autonomia non appena ha raggiunto la temperatura desiderata evitando di rimanere acceso per troppo tempo. È sicuramente la modalità da preferire soprattutto per quei dispositivi che sono installati nelle camere da letto dove non occorre che si esageri.

Chi non dovesse avere modalità di questo tipo, può, ad esempio, farsi furbo e utilizzare il timer sul cellulare, del forno oppure una clessidra, per evitare di dimenticarsi il condizionatore d’aria acceso troppo a lungo.

Di Grey