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InfoCert annuncia la firma digitale georeferenziata

InfoCert, società del gruppo Tecnoinvestimenti SpA e Certification Authority attiva sul mercato italiano nei servizi di digitalizzazione e dematerializzazione, annuncia il rilascio della firma digitale georeferenziata. La novità rende possibile non solo avere certezza di chi sottoscrive un documento con la firma digitale, di quando l’operazione viene compiuta con la marca temporale e del contenuto del documento sottoscritto e spedito con firma digitale e Pec, ma anche certificare il luogo in cui il documento digitale è stato firmato. Questa innovazione, frutto dell’attività di ricerca di InfoCert, ha portato al rilascio di un brevetto sulla soluzione tecnologica e sui controlli per certificare il riferimento geografico.

La soluzione si basa su un’app che può essere scaricata e installata dall’utente sul proprio smartphone o tablet. I dati relativi al segnale GPS prodotti dalle app più comunemente usate – ad esempio per compiere un percorso o districarci nel traffico – non hanno, infatti, alcuna caratteristica di immodificabilità e opponibilità a terzi. La soluzione InfoCert, invece, calcola localmente il riferimento geografico e lo inserisce tra gli attributi della firma in modo da avere una geolocalizzazione sicura. Il documento digitale, così firmato, può essere inviato in conservazione, a tutela della sua immodificabilità e leggibilità nel tempo.

La genuinità del dato geografico è garantita dal fatto che, mediante un client, esso viene prelevato in modo criptato alla fonte. L’operazione di geolocalizzazione avviene localmente all’interno del device, senza uso di collegamenti internet che potrebbero alterare la lettura delle coordinate. Inoltre, il dato rilevato viene ulteriormente verificato incrociandolo con l’angolo di triangolazione delle celle GSM.

Le pubbliche amministrazioni potranno impiegarla ai fini più diversi: dalla lotta all’abusivismo alla verifica dello stato di avanzamento di opere pubbliche e al conseguente controllo della relativa spesa. In ambito sanitario si aprono scenari interessanti, come per la reportistica certificata delle visite mediche di controllo, effettuate su richiesta dal datore di lavoro in caso di assenza per malattia di un dipendente, o per il controllo delle attività di operatori sanitari che devono erogare prestazioni domiciliari agli assistiti.

«Tecnoinvestimenti conosce bene le esigenze delle imprese ed è costantemente impegnata a investire in innovativi progetti di ricerca e sviluppo per aiutarle ad affrontare la complessità, a migliorare in efficienza e competitività e a raggiungere rapidamente risultati di crescita concreti» – commenta Pier Andrea Chevallard, Amministratore Delegato del Gruppo Tecnoinvestimenti. «La firma georeferenziata, che permette di certificare il luogo in cui si firma, è un ulteriore tassello di quel sistema di certificazione digitale composto dalla firma digitale, dalla PEC, dalla marca temporale e dallo SPID, su cui InfoCert ha raggiunto posizioni di riconosciuta leadership in termini di affidabilità e fruibilità. Siamo convinti che il potenziale di sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano passi dal digitale e progressi tecnologici come la firma georeferenziata sono per noi di stimolo e di conferma allo stesso tempo».

«La trasformazione digitale delle aziende necessita di soluzioni che sappiano coniugare sicurezza, conformità alle norme, affidabilità e, non ultima, grande semplicità d’uso» – afferma Danilo Cattaneo, Amministratore Delegato di InfoCert. «Come da nostra tradizione, anche la firma digitale georeferenziata si caratterizza per un utilizzo agevole ed estremamente intuitivo: l’operazione di creazione del documento digitale probatorio si svolge in pochissimi minuti e integralmente in modalità digitale. Ed è questo che caratterizza e distingue l’approccio di InfoCert all’innovazione e al servizio alla clientela».

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