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Puglia, il governo della deospedalizzazione nel contesto della connected care

Curare il paziente a domicilio, evitare spostamenti inappropriati e monitorare continuamente il suo stato di salute, sono solo alcuni dei vantaggi che l’introduzione della Sanità digitale può garantire nel governo efficace dell’assistenza. Vantaggi, che si coniugano saldamente con il bisogno di sostenere la spesa sanitaria, in particolare quella della cronicità, e di rendere appropriati i sistemi di cura. Sono questi gli aspetti salienti della connected care, di quel modello organizzativo-assistenziale, che, basandosi sull’uso delle piattaforme digitali, permette l’integrazione del personale sanitario coinvolto nella cura del paziente, della comunicazione immediata del suo stato di salute, attraverso sensori, dell’assistenza h 24, attraverso le soluzioni di telemonitoraggio e di teleassistenza.

Per avviare la corretta realizzazione di architetture complesse, che prevedono la progressiva deospedalizzazione del paziente e l’assistenza domiciliare, è altresì necessario mettere in campo modelli organizzativi di governo e di direzione in grado di sostenere in modo appropriato il processo di deospedalizzazione, che veda sempre il cittadino al centro del sistema di cura.

La Regione Puglia è una delle più attente alle opportunità offerte dalle architetture e dalle tecnologie digitali per integrare la comunicazione e gli interventi assistenziali tra aziende sanitarie, territorio e cittadino. Diversi i progetti in tal senso, come quello sulla Teledialisi domiciliare avviato dal Policlinico di Bari, che hanno goduto di finanziamenti europei e che proseguono, oggi, un proprio sviluppo progettuale all’interno delle strategie aziendali di governo della salute.

L’incontro del prossimo 30 maggio, che si terrà presso la Scuola di Medicina di Bari, organizzato dalla Presidenza della stessa in collaborazione con la Rete di Sanità digitale eSanit@, sarà un’occasione di approfondimento per capire come si collochi l’esperienza pugliese della connected care non solo in ambito nazionale, ma anche internazionale, data la partecipazione di esponenti della Mayo Clinic USA, e di come il governo regionale intenda mettere a sistema i risultati di modelli organizzativi di successo per le cure territoriali e del valore che in questo scenario possono avere le soluzioni di Sanità digitale.

La presenza, infine, all’incontro di manager sanitari e dell’industria è anche il segno dell’importanza che una domanda virtuosa e qualificata, come quella che può derivare da segmenti avanzati della sanità pubblica, possa fungere da volano dell’innovazione e di crescita di un segmento industriale, come quello IT, sempre più importante per lo sviluppo economico.

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Informazioni: comunicazione@esanitanews.it

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