smart health

Smart Health, il punto sull’IoT per le soluzioni medico assistenziali

L’11 maggio al convegno Smart Health si parlerà degli sviluppi nelle soluzioni medico-assistenziali grazie alle nuove tecnologie. Punto di incontro della comunità di professionisti che operano nell’innovazione digitale in ambito sanitario, realizzato da Innovability in collaborazione con Fondazione Don Gnocchi. I nuovi scenari tecnologici introdotti dalla Internet of Things, caratterizzata dalla capacità sempre più diffusa degli oggetti di comunicare tra loro, unita alla possibilità di integrazione con sensori di vario genere, rappresenta una notevole opportunità di sviluppo nell’ambito sanitario e socio-assistenziale. I progressi fatti sono sempre più evidenti e vanno ben oltre l’utilizzo di mobile apps per monitorare i propri parametri biomedici e migliorare le proprie prestazioni.

Dalla diagnostica alla teleassistenza, dalla gestione ed elaborazione dei dati biometrici al rapporto tra medico e paziente, l’IoT potrebbe portare in tempi brevi a una rivoluzione nelle modalità consolidate di erogazione dei servizi legati alla salute delle persone. In un’epoca in cui la popolazione è sempre più anziana e bisognosa di supporti assistenziali, una delle maggiori opportunità create dall’IoT è quella dei processi di deospedalizzazione, a favore di ricoveri nelle cosiddette residenze protette, ma ancor meglio facendo sì che le persone affette da patologie o disabilità croniche possano rimanere a casa, in un’ottica di continuità assistenziale che garantisca il massimo dell’autonomia possibile.

I vari dispositivi medici possono infatti raccogliere le informazioni sullo stato di salute del paziente e metterle a disposizione dello staff medico-riabilitativo, permettendo un miglioramento della cura e dei trattamento cui il paziente è sottoposto. Inoltre, i trattamenti effettuati con l’ausilio di tecnologie avanzate permettono la raccolta dei dati sull’evoluzione del percorso clinico-assistenziale e una sua continua messa a punto personalizzata.  Ma c’è dell’altro: la Predictive Analytics applicata ai Big Data avrà un ruolo fondamentale. La quantità enorme di dati rilevati dai sensori – non solo sul singolo ma anche sull’aggregazione di ampi campioni di persone – e opportunamente elaborati con avanzati sistemi di analisi consentirà sempre più di agire preventivamente.  La domanda che si pone allora è con quali modelli gestionali l’innovazione resa possibile dall’Internet of Things nel contesto socio-sanitario possa avvenire introducendo benefici in termini economici e di efficacia.

Di tutto questo si parlerà a Smart Health, in programma l’11 maggio al Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Arese. Il convegno fa parte del palinsesto di Disruptive Week Milan, settimana di appuntamento per operatori delle tecnologie in ambito IoT, Wereable, Energy, Healthcare, Industry 4.0, Cybersecurity, Smart Home, Robotica.

Per maggiori informazioni

© Riproduzione Riservata

About Redazione

Inserisci un commento