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TBS Group, utile sale a 2,9 milioni nel 2015

Tbs Group archivia il 2015 con un utile d’esercizio di 2,9 milioni di euro, con un incremento di 0,5 milioni rispetto al 2014. La società, quotata sul segmento Aim di Borsa Italiana e che progetta e gestisce servizi in outsourcing di ingegneria clinica e di Ict, registra un risultato operativo di 10,8 milioni (-19%) e un Ebitda di 22,6 milioni (-5,2%). I ricavi consolidati si attestano a 233,8 milioni, in crescita dell’1,9%. L’indebitamento finanziario netto ammonta a 84,5 milioni, in aumento rispetto ai 62,5 milioni del 2014.

«Nel corso del 2015 si è accentuata la pressione, particolarmente in Italia, sui margini delle attività di Ingegneria clinica, il core business del Gruppo, connessi alle politiche di “spending review” adottate dalla Pubblica Amministrazione in Italia – sottolinea Paolo Salotto, Amministratore Delegato di TBS Group -. I necessari adeguamenti organizzativi sono già in atto da tempo con esiti positivi, riscontrabili già nel primo trimestre del 2016. L’attività riorganizzativa è tuttora in corso sia nelle attività di line, operative e commerciali, sia in quelle di staff. Il posizionamento strategico del Gruppo, la sua capacità di innovazione e la sua internazionalizzazione – ha aggiunto il dott. Salotto – hanno comunque consentito di ottenere risultati in crescita sia quanto ai volumi che, soprattutto, dell’utile netto. Il piano di semplificazione della struttura societaria attraverso operazioni di aggregazione delle diverse Società del Gruppo proseguirà secondo le previsioni continuando a generare i connessi benefici gestionali ed economici».

TBS Group, con la controllata TBS FR, ha siglato anche un accordo per la gestione dei dispositivi biomedicali a favore di tutte le strutture del gruppo Medipole Partenaires, realtà privata leader nell’assistenza sanitaria in Francia. Il contratto, che ha una durata triennale, ha un’opzione per un ulteriore rinnovo di 2 anni e copre tutti gli aspetti logistico-amministrativi e operativi connessi alla gestione delle apparecchiature medicali (controlli qualità, inventario, manutenzione). Il valore dell’accordo è di 11,4 milioni €; la cifra, nel caso in cui venisse esercitata l’opzione biennale, potrebbe però salire fino a 19 milioni €. Medipole Partenaires, controllato dal fondo di investimento Bridgepoint, gestisce 35 strutture ospedaliere che coprono l’interno territorio transalpino per un totale di 6600 tra posti letto ospedalieri ed ambulatoriali.

«C’è un incremento evidente degli investimenti da parte del mondo del private equity nell’assistenza ospedaliera privata in Europa e Asia – osserva Nicola Pangher, direttore generale della business unit Dispositivi medici e sistemi ICT operazioni estere di TBS Group -. TBS ha le competenze e le capacità per poter essere un interlocutore in grado di fornire delle soluzioni efficaci, in questo tipo di scenario. L’accordo siglato in Francia va in questa direzione».

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